Alla Scoperta della Città degli Sposi
Siculiana, borgo medievale arroccato sulla costa agrigentina, custodisce nel suo cuore antico un museo capace di sorprendere ed emozionare: A.S.T.R.O. Ayrton Senna – Testimonianze e Racconto delle Origini. All’interno della Torre dell’Orologio, edificio storico incastonato tra il Castello Chiaramonte e la Chiesa Madre di Siculiana, prende vita molto più di una mostra: un’esperienza immersiva nel senso più pieno del termine; un connubio originale tra immagini, cimeli, realtà aumentata, visori 3D, arte, videoproiezioni e narrazione. Un racconto coinvolgente che intreccia mito, memoria e identità. La mostra museo è un omaggio al leggendario campione di Formula 1 e alla sua famiglia, le cui radici affondano proprio a Siculiana, una cittadina a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, dalla Scala dei Turchi e dalla Riserva Naturale di Torre Salsa. Più che un museo dell’automobilismo, A.S.T.R.O è l’avvincente racconto di un percorso, certamente più lento e più lungo di quello su una pista ma non meno pericoloso: un viaggio sull’oceano verso l’ignoto e il riscatto da una vita di miseria. È la storia di Giovanna Magro, nata nel 1876 a Siculiana in una famiglia di braccianti. A soli 18 anni, Giovanna lascia un’Italia povera, da poco unificata e una Sicilia insanguinata dalle lotte tra contadini e latifondisti. Salpa con la famiglia verso il Brasile a bordo del piroscafo Matteo Bruzzo, stipato di emigranti italiani in cerca di fortuna. Dopo un mese di traversata, approda in terra brasiliana nello Stato di Espírito Santo. Lì incontra e sposa Luigi Sena, un campano, il cui cognome diventa Senna per un errore di trascrizione. Da quella linea familiare nascerà, nel 1960, a San Paolo, Ayrton Senna. Sembra quasi incredibile, ma la bisnonna del fuoriclasse della F1 proveniva da Siculiana.
I giornalisti Anna Restivo e Giacinto Pipitone, autori dei testi che acompagnano la mostra, hanno ricostruito questa storia dimenticata con una ricerca documentaria durata nove mesi, restituendo voce alla storia della bisnonna del campione, e al suo viaggio pieno di coraggio e speranza.
In Brasile, la ricostruzione dell’albero genealogico si fermava a un nome, una data e un luogo: Giovanna, 8 luglio 1876, Siculiana. Come un’eco lontana, questa informazione è giunta fino al borgo agrigentino, dove il sindaco Giuseppe Zambito ha avviato le ricerche della donna che si sarebbe rivelata la bisnonna del campione. La svolta è arrivata grazie a una pagina ingiallita d’archivio: l’atto di nascita di Giovanna Magro.
Da lì, il racconto ha preso forma, fino a diventare una mostra- museo che ha già richiamato migliaia di visitatori. Durante l’inaugurazione, in cui Bruno Senna ha ritirato il proprio albero genealogico, il sindaco Giuseppe Zambito ha sottolineato come A.S.T.R.O. rappresenti non solo un progetto culturale e tecnologico, ma anche un ponte tra territori, tra memoria e futuro, tra turismo delle radici e turismo sportivo grazie anche al “Patto di Amicizia” siglato tra i Comuni di Siculiana, Imola e Maranello: luoghi simbolo della vita e della carriera del 3 volte campione del mondo di F1, vincitore di 41 gran premi, luminosissimo astro nel firmamento delle quattro ruote.
Lo splendido allestimento museale della mostra– museo A.S.T.R.O è stato curato dai designer Francesco Ferla e Salvatore Negrelli, con l’obiettivo di accogliere i visitatori all’interno di un intrigante racconto che si articola su due livelli: quello delle origini siculianesi del campione e quello della sua parabola umana e sportiva. Grazie a tablet interattivi, realtà aumentata e pannelli in fine art, l’esperienza mette in risalto ogni dettaglio ingegneristico delle mitiche Lotus 97T e McLaren MP4, quasi “vivisezionate” tra scocche, turbine, cilindri e pistoni. Le tecnologie utilizzate – incisioni laser, stampe a filigrana, metalli speciali – trasformano ogni sezione in un punto di scoperta. Accanto a questo universo tecnico e digitale, il percorso include straordinari oggetti iconici, come l’indimenticabile casco giallo, la tuta da gara, quella bianca del medico intervenuto per soccorrere il campione dopo il fatale incidente a Imola nel 1994. Splendide fotografie di Marco Isola e le opere dell’artista Alessandro Rasponi completano arricchiscono di fascino il racconto.
All’interno della mostra, non manca l’attenzione al lato umano e sociale di Senna: profondamente religioso, Ayrton attribuiva la sua anima latina alle radici italiane più che all’ambiente metropolitano e tropicale in cui era nato e cresciuto. E ancora oggi, la fondazione che porta il suo nome continua a sostenere i tanti bambini poveri delle favelas.
A.S.T.R.O. non è solo un omaggio al più grande pilota della Formula 1: è il racconto di un’eredità che unisce mondi lontani, motori e memorie, tecnologia e umanità. È un progetto di rilancio di Siculiana come punto di riferimento per il “turismo delle radici” a partire dal 2025, l’anno di Agrigento Capitale Italiana della Cultura. Ma soprattutto, è un museo che celebra il coraggio: sulla pista, in mare, nella vita.
La Mostra Museo ASTRO – Ayrton Senna Testimonianze e Racconto delle Origini è situato nel centro storico di Siculiana (AG), a pochi passi dalla Chiesa Madre.
Il Museo si trova a circa 4 km dalla Scala dei Turchi e 18 km dalla Valle dei Templi.
Aperto Venerdì, Sabato e Domenica:
dalle 10:00 alle 13:00 – dalle 15:30 alle 19:00
E’ possibile concordare la visita al Museo in orari e giorni diversi da quelli indicati per gruppi di minimo 10 persone.
Biglietto Intero : € 5
Biglietto Ridotto: € 2,50 per gruppi di minimo 10 persone.
Visita gratuita per bambini, studenti e/o scolaresche di ogni ordine e grado, e soggetti diversamente abili.
ASTRO- Ayrton Senna Testimonianze e Racconto delle Origini: contatti per informazioni e prenotazioni visite:
ASTRO- Ayrton Senna Testimonianze e Racconto delle Origini
Torre dell’Orologio – Piazza Umberto I
92010 Siculiana ( AG)
GPS
N 37° 20' 13.92''
E 13° 25' 13.23''
Google maps
37.33720, 13.42034
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