Biblioteca Lucchesiana


tempo di visita consigliato
45 minuti

In breve. Questo settecentesco tempio del sapere nel Centro Storico, custodisce oltre ottantamila antichi documenti. Sapevi che i volumi sono ordinati in base al tipo di sapienza e che affascinò i viaggiatori del Grand Tour e un giovanissimo Pirandello? Scoprilo su mappa e approfondisci di seguito!

Da Sapere. Lungo la via Duomo si trova uno dei più preziosi scrigni del sapere dell’Italia meridionale: la settecentesca Biblioteca Lucchesiana, il sogno realizzato di un uomo illuminato. Il conte Andrea Lucchesi Palli, dei Principi di Campofranco, era un uomo di raffinata cultura con un’autentica passione per la conoscenza. Negli anni aveva collezionato straordinari volumi, documenti e rari oggetti d’arte. Talmente era convinto che il sapere fosse il motore principale dello sviluppo spirituale e sociale di ogni comunità, che volle condividere la sua incredibile collezione con i cittadini di Agrigento, di cui era divenuto Vescovo.

Nel 1760 acquistò il terreno adiacente al palazzo vescovile e vi edificò, «senza risparmio di fatiche né di spese», questo tempio della cultura, donandolo «sinceramente e irrevocabilmente» al popolo agrigentino il 16 ottobre 1765.

Alla sua apertura, la Biblioteca era dotata di oltre 10 mila volumi appartenenti al suo fondatore, fra cui pregevoli manoscritti, oltre 30 codici arabi, incunaboli e codici miniati. Nel corso dei secoli, dopo aver superato complesse e avverse vicende storiche, la Lucchesiana si è arricchita grazie a numerosi lasciti e donazioni, fino a raggiungere oggi un patrimonio di ben oltre 80 mila tra volumi e documenti di pregio.

Varcare la soglia della Sala Monumentale significa immergersi in una straordinaria allegoria dell’universo conoscitivo. L’imponente scaffalatura lignea, impreziosita da intagli e rilievi, e le balconate in ferro battuto accolgono una disposizione dei volumi rigorosa e complementare:

  • Il lato sinistro ospita le Scienze Umane (diritto, storia, letteratura classica), custodite dall’allegoria lignea della Ragione, che indaga la natura con l’intelletto.
  • Il lato destro, speculare e armonioso, custodisce le Scienze Divine (Sacra Scrittura, teologia, Padri della Chiesa), protette dall’allegoria della Fede, che contempla il mistero per speculum.

Un dialogo visivo straordinario, in cui il fondatore sembra voler ricordare ai visitatori di ogni tempo che ragione e fede sono le due ali con cui l’uomo si eleva verso la verità.

Questi ambienti e questi volumi hanno affascinato per secoli i celebri viaggiatori del Grand Tour, come Patrick Brydone, Joseph Hermann von Riedesel, Henry Swinburne e, in tempi più recenti, il giovane agrigentino Luigi Pirandello, futuro Premio Nobel per la Letteratura.

Oggi come allora, la Biblioteca Lucchesiana continua a incantare i visitatori con la sua anima colta, protetta dalla statua in candido marmo del fondatore, che sembra vegliare ancora oggi con sguardo severo e paternamente amorevole sul suo prezioso lascito.

Informazioni turistiche
Queste informazioni sono puramente indicative poichè suscettibili di variazioni

Alla Biblioteca Lucchesiana si accede attraverso una porticina posta accanto al MUDIA -Museo Diocesano.

I visitatori entreranno in un numero contingentato previa prenotazione. Vi aspettiamo per una visita in totale sicurezza nel rispetto delle norme vigenti anti-Covid.

Aperto al mattino: dal Lunedì al Venerdì, dalle 9:00 alle 13:00.
Apertura pomeridiana: solo il Mercoledì dalle 15:00 alle 17:30.
Sabato e Domenica chiuso

L’ingresso alla Biblioteca Lucchesiana è libero.

 

Biblioteca Lucchesiana: contatti per informazioni e prenotazioni visite

tel. +39092222217

Biblioteca Lucchesiana, Via  Duomo, 94  – 92100 Agrigento

Le coordinate sotto riportate individuano il Punto d’Interesse da visitare

GPS
N 37° 18' 48.96''
E 13° 34' 38.84''

Google maps
37.313600 , 13.577453

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