Chiesa di Santo Spirito


tempo di visita consigliato
30 minuti

In breve. Cuore del complesso chiaramontano nel Centro Storico, questa chiesa nasconde un contrasto sorprendente: dietro l’austera facciata, il più sfarzoso barocco! Sapevi che ci sono ancora le grate da cui le monache seguivano la messa non viste? Scoprila su mappa e approfondisci!

Da Sapere. La Chiesa di Santo Spirito rappresenta il cuore liturgico e monumentale dell’intero complesso chiaramontano, integrandosi perfettamente con il vicino monastero. Entrambi gli edifici nacquero, infatti, nel 1299 uniti dalla medesima armonia architettonica voluta dalla nobildonna Marchisia Prefoglio. Oggi, sotto la tutela del Fondo Edifici di Culto (FEC), questo gioiello recentemente restaurato continua a testimoniare secoli di arte e fede grazie a un’attenta e continua opera di valorizzazione.

Sulla sua calda facciata in tufo spiccano l’austero portale gotico sormontato da un pregevole rosone: unici elementi, assieme all’impianto dell’edificio, risalenti al trecento. Tuttavia, oltrepassando l’ingresso, ci si ritrova davanti ad un sorprendente tripudio di stucchi in stile barocco che sembra voler quasi controbilanciare la sobrietà della facciata esterna.

La struttura a navata unica custodisce come uno scrigno lo sfarzoso splendore delle decorazioni. Le pareti laterali sono impreziositi, nella parte bassa, da stucchi che raffigurano alcune scene dell’infanzia di Gesù all’interno di splendidi quadroni: la Natività, l’Adorazione dei Magi, la Fuga in Egitto e la Presentazione al tempio. Le allegorie delle Virtù Teologali, posizionate in alto a coronare le fineste, appaiono come splendide ed eleganti figure muliebri in movimento, circondate da putti festosi.

La composita ricchezza delle pareti sembrano creare un percorso visivo ed etico che orienta lo sguardo del fedele verso il tripudio dell’abside: è il Coro a ospitare l’imponente “Trionfo dello Spirito Santo”, un autentico capolavoro d’esuberante bellezza e potenza evocativa. Questi magnifici stucchi sono opera di Giacomo Serpotta, rinomato scultore palermitano del ‘700, autore dei più pregevoli decori del Barocco siciliano. A completare la sontuosa bellezza di questa Chiesa vi sono l’incantevole soffitto ligneo a cassettoni, due grandi pregevoli dipinti e una statua in marmo di Madonna con Bambino della scuola del Gagini: insigne scultore che lavorò nella Sicilia del ‘500. Al di sopra dell’ingresso si trova la cantoria che ospitava l’organo e i musicisti, mentre ai lati, più in alto, è possibile scorgere le grate dalle quale le monache di clausura potevano assistere alle funzioni religiose senza essere viste dai fedeli. Non mancate di gustare i prelibati dolcetti delle suore nell’adiacente Monastero di Santo Spirito: autentiche delizie alla mandorla e al pistacchio lavorate secondo ricette secolari.

Informazioni turistiche
Queste informazioni sono puramente indicative poichè suscettibili di variazioni

Attualmente chiusa per restauro.

La Chiesa di Santo Spirito fa parte del complesso monumentale del Monastero di Santo Spirito ma il suo accesso è regolamentato dalle suore cistercensi dell’annesso convento.

Attualmente chiusa per restauro.

Aperto da Lunedì a Sabato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:30. Domenica aperta solo il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:30

E’ possibile effettuare visite al di fuori degli orari previsti solo per gruppi di minimo 10 persone previa prenotazione.

L’ingresso alla Chiesa di Santo Spirito è libero. Gradito un contributo volontario.

Chiesa di Santo Spirito: contatti per informazioni e prenotazioni visite, anche in orari o giorni diversi da quelli indicati.

tel. +39 0922 1552737

Chiesa di Santo Spirito, Piazza Santo Spirito, 8 – 92100 Agrigento

Le coordinate sotto riportate individuano il Punto d’Interesse da visitare

GPS
N 37° 18' 40.97''
E 13° 35' 1''

Google maps
37.311380, 13.583610

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