Grotta Sant'Angelo Muxaro
riserva naturale


Tra i Monti Sicani vi è un colle assai caratteristico sul quale svetta il borgo di Sant’Angelo Muxaro. Sulle pendici di questo colle si trovano grotte di grande interesse speleologico e naturalistico. La Riserva Naturale di Grotta Sant’Angelo Muxaro, gestita da Legambiente Sicilia, nasce per tutelare questo affascinante mondo sotterraneo di primaria importanza per lo studio della circolazione carsica delle acque, odierna e del passato, e la speleo genesi in rocce gessose. Chiusa attualmete per migliorarne la fruizione, la grotta offre, mediante percorsi visitabili con l’assistenza di personale esperto, suggestivi itinerari nel ventre della terra fra  piccole cascate, laghetti, formazioni rocciose e cristallizzazioni. Un’altra meta speleologica che si può, invece, visitare, sempre con l’ausilio di personale esperto, è il sistema carsico Vallone del Ponte che si snoda lungo una stretta vallata incisa da un affluente del Fiume Platani. Il sistema, lungo circa 1.5 Km, è anche detto Vallone Ponte-Grotte d’Acqua poiché i percorsi sotterranei sono intervallati da tratti con deflusso d’acqua. Un’altra particolarità è che ai percorsi cavernosi si alternano tragitti in superficie creando così un itinerario speleologico piuttosto inconsueto ed eccitante lungo il canyon fluvio-carsico del Vallone.

Sant’Angelo Muxaro, oltre ai percorsi d’interesse speleologico, offre anche suggestivi itinerari fra natura e archeologia in un territorio genuino, ricco di antiche tradizioni e leggende. Forse in questa zona sorgeva la mitica Kamikos: l’inespugnabile città costruita dall’ingegnoso Dedalo per ricambiare l’ospitalità del re Kokalos. La mitologia ci racconta che Dedalo, sfuggito alla prigionia cretese con ali di cera giunse nella zona agrigentina governata dal re dei Sicani Kokalos. Il sovrano lo accolse e lo difese dall’ira del re cretese Minosse che anni dopo approdò vicino la foce del Platani per ricatturarlo.

Al di là del mito, certa è la rilevanza storica di quest’area come testimoniano le vaste necropoli a grotticella e la sontuosa Tomba del Principe: la tomba protostorica più grande della Sicilia costituita da una doppia camera a cupola come le tombe d’età micenea. Infatti, secoli prima della colonizzazione greca, la valle del Platani era un vivace luogo di scambio fra le civiltà del mediterraneo e fulcro della cultura Sicana. Ne sono prova i reperti esposti presso il MuSam, Museo Archeologico di Sant’Angelo Muxaro, il Museo Archeologico di Agrigento e di Siracusa che conservano due magnifici anelli d’oro ed infine il British Museum che custodisce una coppa d’oro di rara bellezza.

Informazioni turistiche
Queste informazioni sono puramente indicative poichè suscettibili di variazioni

La Riserva Naturale di Grotta Sant’Angelo Muxaro, gestita da Legambiente Sicilia, è al momento chiusa per migliorarne la fruizione. Sono disponibili escursioni speleologiche di pari suggestione ed interesse naturalistico all’interno del sistema carsico Vallone del Ponte-Grotte d’Acqua.

Sono disponibili escursioni, trekking ed esperienze di turismo relazionale fra natura, archeologia, artigianato locale e prodotti tipici alla scoperta di Sant’Angelo Muxaro e dintorni.

I diversi tipi di percorsi proposti sono fruibili solo su richiesta

Le quote di partecipazione variano a seconda del tipo di esperienza desiderata e dalla sua durata.

Per informazioni e prenotazioni potete contattare i seguenti recapiti:

Ufficio Legambiente Sicilia  – Escursioni speleologiche

+39 0922919669  /  +39 3206580990 / +39 3289529529

Ufficio Val di Kam – Escursioni archeo-naturalistiche e Turismo Relazionale

+39 3386762491

Grotta di Sant’Angelo Muxaro: le coordinate sotto riportate individuano Piazza Umberto I.

Nei pressi della Piazza troverete gli Uffici della Riserva, gli Uffici Val di Kam e il MuSAm – Museo Archeologico di Sant’Angelo Muxaro.

GPS
N 37° 28' 49.04''
E 13° 32' 46.19''

Google maps
37.480288 , 13.546162

loading...