In breve. Tetto dei Monti Sicani e cuore verde dell’area mare e natura, questa Riserva Naturale Orientata tutela una delle zone boschive più rigogliose della Sicilia. Sapevi che ospita rari alberi e rapaci e che dalla sua cima si gode un panorama immenso? Scoprila su mappa e approfondisci!
Da sapere. Sui Monti Sicani, tra i comuni di San Giovanni Gemini, Cammarata e Santo Stefano Quisquina si estende la Riserva Naturale Monte Cammarata: il rilievo più alto dei Monti Sicani nel territorio di Agrigento. La Riserva tutela una delle zone boschive più verdi dell’entroterra agrigentino che si snoda fra quattro picchi principali: Monte Gemini, Serra Moneta, Pizzo Rondine, Monte Cammarata alto quasi 1600 metri. Questi rilievi sono in buona parte rivestiti da rigogliosi boschi di Pini e Aceri; non mancano querceti di Roverella e Leccio, un tempo assai più estesi nell’area. Man mano che si sale la rigogliosa vegetazione di conifere lascia il posto all’euforbia rigida e al raro sorbo meridionale dalle bianche infiorescenze. Dalla cima si gode un panorama mozzafiato su verdi vallate e strapiombi rocciosi.
Fra queste vette volano di giorno il Falco Grillaio, il Falco Pellegrino, il Lanario e la Poiana, mentre già dal tramonto dominano il cielo l’Assiolo, l’Allocco e il Barbagianni. Fra la vegetazione è facile scorgere conigli, lepri, donnole e volpi che qui trovano un habitat ideale. All’interno della Riserva due grandi aree attrezzate denominate Buonanotte e Savochello offrono la possibilità di sostare durante una suggestiva escursione o di fare un semplice picnic fra la natura. Di recente, nella zona boschiva compresa tra la Riserva Naturale di Cammarata e la vicina Castronovo di Sicilia, è stato scoperto dai botanici Pasquale Marino, agrigentino, e Francesco Maria Raimondo, palermitano, l’albero di Mandorlo amaro più alto e più vecchio del mondo: un autentico monumento della natura di oltre 500 anni, alto 10 metri con una circonferenza di circa 520 centimetri e con una chioma di 15 metri di diametro: un antico gigante verde di cui sentiremo parlare.
La Riserva si può raggiungere percorrendo la SS.189 ( Agrigento – Palermo). Imboccare il bivio per Cammarata e San Giovanni Gemini.
Superando Cammarata continuare verso Santo Stefano Quisquina fin quando troverete la segnaletica d’ingresso alla Riserva.
E’ consigliabile evitare le visite nei giorni di pioggia o nei giorni successivi alla pioggia.
La R.N. Monte Cammarata è aperta al pubblico tutto l’anno.
R.N. Monte Cammarata: accesso libero
Le visite guidate si effettuano previa prenotazione.
Uffici della Riserva : contatti per informazioni
Ufficio Provinciale di Agrigento:
Tel. +39 0922594599
Ufficio D. F. di Cammarata:
Tel. +39 0922.909152
Ufficio D. F. di S.to Stefano Quisquina :
Tel. +39 0922 982065
Le coordinate sotto riportate individuano l’ingresso principale alla Riserva
GPS
N 37° 36' 27.69''
E 13° 32' 32.78''
Google maps
37.6076913 , 13.5424382
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