MUDIA - Museo Diocesano di Sabuca di Sicilia


tempo di visita consigliato
1 ora e 30 minuti

Grazie alla sua ricca storia e a un contesto naturalistico e monumentale straordinario, Sambuca di Sicilia è uno di quei luoghi capaci di illuminare l’anima dei visitatori in un solo istante. Eletto “Borgo dei Borghi” nel 2016, questo gioiello incastonato tra le colline e i vigneti della Valle del Belice offre un’esperienza irripetibile, in cui la bellezza del paesaggio si fonde armoniosamente con la ricchezza delle sue tradizioni culturali e religiose. Le viuzze del centro storico, punteggiate da antichi palazzi e suggestivi quartieri, raccontano secoli di storia, intrecciando le vestigia di civiltà millenarie con una profonda spiritualità che permea ogni angolo del borgo. Tra i simboli più importanti di questo legame tra fede e arte spiccano il MUDIA – Museo Diocesano di Sambuca di Sicilia e Chiesa della SS. Madonna dell’Udienza. Questi luoghi custodiscono preziose opere d’arte sacra, testimonianza della devozione della comunità e della sua resilienza di fronte alla storia segnata dal devastante terremoto del 1968. Il Museo Diocesano di Sambuca non è solo il luogo dove il passato rivive ma un ponte verso il futuro, un invito a scoprire le radici profonde di una tradizione che ha saputo rinascere dalle macerie per proiettarsi con rinnovata energia verso il futuro.

Il Museo allestito nella Chiesa del Purgatorio offre un percorso suggestivo che celebra l’arte e la fede, preservando frammenti di memoria spirituale e artistica legati alla comunità sambucese.  Edificata nel 1631 a ridosso della strada principale di Sambuca, la Chiesa del Purgatorio conserva stucchi barocchi di sfavillante bellezza: sulla parete absidale spicca un meraviglioso apparato in stucco che ospita al centro l’Eterno Padre, tra puttini e figure allegoriche, attribuito allo scultore locale Vincenzo Messina. La magnificenza dell’opera lascia pensare che il Messina, così come altri maestri stuccatori del luogo, si formò alla scuola del celebre artista palermitano del ‘700 Giacomo Serpotta. Nell’altare maggiore troneggia la pala raffigurate il Trionfo della Chiesa realizzata nel 1782 dal noto pittore cappuccino Fra Felice da Sambuca che impreziosì con le sue mirabili opere non solo le chiese del suo paese natio ma anche molte chiese siciliane, romane e toscane. Onore e vanto della comunità sambucese, una Sala del Museo Diocesano è proprio dedicata alle sue raffinatissime opere in cui spicca la tela raffigurante la Sacra Famiglia.

Il suggestivo percorso espositivo continua nella Sala dedicata ad un altra figura emblematica della storia ecclesiale del luogo: Mons. Diego Planeta, ultimo Giudice dell’Apostolica Legazìa, che ha impreziosito con la sua opera pastorale la storia religiosa e culturale del borgo. Nelle altre due Sale il Museo Diocesano continua idealmente a ricomporre, attraverso opere, argenti e raffinati paramenti sacri, il patrimonio artistico delle principali Chiese della città gravemente danneggiate dal terremoto, come la Chiesa Madre e la Chiesa di Santa Caterina. Un tributo particolare è dedicato alla Chiesa di San Giorgio, primo patrono di Sambuca, di cui restano preziosi frammenti. Tra essi spiccano il seicentesco busto reliquiario in argento, raffigurante il Santo in foggia cavalleresca, e il pregevole affresco medievale raffigurante La Madonna che allatta il Bambino, nota anche come Madonna del Latte o Madonna delle Grazie.

La suggestiva Chiesa della SS. Madonna dell’Udienza, edificata nel 1530, sorge nel cuore del paese e costituisce il principale luogo di culto di Sambuca. Nella nicchia della navata centrale è adagiata la magnifica statua marmorea della Madonna dell’Udienza realizzata dallo scultore rinascimentale Antonello Gagini. Da oltre quattro secoli, la notte della terza domenica di maggio, la preziosa statua viene portata in processione per le vie del centro storico in memoria della “udienza” ovvero dell’ascolto delle preghiere dei sambucesi affinché la Madonna li liberasse dalla peste che tormentò alla fine del cinquecento la comunità locale. La commovente processione è accompagnata da preghiere, canti religiosi e popolari a testimonianza della profonda tradizione spirituale di Sambuca di Sicilia.

Informazioni Turistiche
Queste informazioni sono puramente indicative poichè suscettibili di variazioni

Il Museo Diocesano di Sambuca di Sicilia, fa parte del Parco Culturale Ecclesiale di Agrigento: vi invitiamo a utilizzare i contatti riportati qui sotto per ottenere tutte le informazioni, prenotare visite, calcolare il percorso.

MUDIA di Sambuca di Sicilia: sono disponibili su prenotazione visite guidate al Museo Diocesano della Chiesa del Purgatorio. Per maggiori informazioni contattare:

Tel. +3909221757749 

Le coordinate sotto riportate individuano la sede del MUDIA di Sciacca situato nella Chiesa del Purgatorio: Largo Purgatorio – 92017 Sambuca di Sicilia (Agrigento)

Le icone sulla mappa individuano altri punti di riferimento utili: fai clic sulle icone dove sono presenti per visualizzare ulteriori informazioni.

GPS
N 37° 38' 54.39''
E 13° 6' 45.22''

Google maps
37.64844, 13.11256

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