VALLE DEI TEMPLI
TEMPIO DI ZEUS


tempo di visita consigliato
30 minuti

Anche se oggi si presenta come un ammasso di rovine disseminate su una vastissima area, l’Olympieion di Akragas era una delle meraviglie del mondo antico, sia per le colossali dimensioni sia per l’originalità di alcune soluzioni architettoniche. Il maestoso edificio, posto sul lato ovest della Valle dei Templi, era grande quasi quanto un odierno campo di calcio e le sue colonne superavano i 18 metri d’altezza. A differenza degli altri templi, il Tempio di Zeus o Giove Olimpio era cinto da mura su cui si addossavano delle semi-colonne con capitello. Pare che sopra delle mensole poste fra una semicolonna e l’altra, a circa 11 m d’altezza, vi fossero a sostenere la imponente trabeazione anche dei Telamoni: statue alte 7.65 m che raffiguravano i Giganti sottomessi da Zeus. Secondo il mito, infatti, il padre degli dei costrinse i terribili giganti sconfitti a sorreggere in eterno gravi “pesi”: il primo e più noto di essi, Atlante, fu condannato a sorreggere il mondo sulle proprie spalle. Il Tempio di Zeus riproponeva, dunque, in chiave architettonica la grave punizione inflitta ai Titani che avevano osato muovere guerra contro il nuovo signore dell’Olimpo.

Dopo un lavoro lungo 2 decenni che ha minuziosamente mappato e studiato i blocchi superstiti, logorati dal tempo e dispersi nella zona, è stato possibile ricomporre e rialzarne uno. Il colosso di pietra innalzato in quest’area è, infatti, la ricomposizione di uno di essi, integrata da parti ricostruite. Il Telamone rialzato è il primo tassello di un importante progetto di musealizzazione volto a far cogliere l’imponenza delle statue che ornavano la enorme trabeazione nonchè a offrire al visitatore un’idea delle eccezionali proporzioni del maestoso Olympieion di Akràgas.

Il più integro dei Telamoni lo si può ammirare ancora oggi all’interno del Museo Archeologico di Agrigento, collocato in piedi nella Sala Zeus dove sono esposte alcune teste ben conservate di queste enormi statue. Il Telamone disteso tra le rovine dell’area interna del Tempio di Zeus, nella Valle dei Templi, è invece una fedele riproduzione di quello custodito al Museo. Sul lato orientale, di fronte al crepidoma del Tempio, vi sono i grandiosi resti dell’altare per officiare le hecatòmbe: gli epici sacrifici di 100 buoi. Secondo Diodoro Siculo l’Olympieion rimase incompiuto a causa della conquista cartaginese del 406 a.C. che mise a ferro e a fuoco la città.

Informazioni turistiche area archeologica
Queste informazioni sono puramente indicative poichè suscettibili di variazioni

Al Parco Archeologico si può accedere dall’ingresso est presso il “Tempio di Giunone” o dall’ingresso ovest presso “Porta V”.

Consigliata la prenotazione e l’acquisto biglietti mediante Call center o sito di CoopCulture.

Ogni ingresso dispone dei seguenti servizi: Parking, Ticket, Bus, Informazioni.

Dal 18 Settembre 2023 al 30 Giugno 2024: aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:00).

Consigliata la prenotazione e l’acquisto biglietti mediante Call center o sito di CoopCulture.

Biglietto Valle dei Templi:  € 12 a persona.

Esenzione solo per i minori di anni 18. Riduzioni del 50% per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Biglietti Cumulativi:

Valle dei Templi + Museo Archeologico = € 16.80

Valle dei Templi + Giardino della Kolymbethra = € 18.00

Valle dei Templi: contatti per info istituzionali

Tel. +39 0922621611

Fax  +39 092226438

CoopCulture – Call center: contatti per prenotazioni, ticket e informazioni

tel. +39 09221839996

Le coordinate sotto riportate individuano il Punto d’Interesse da visitare

GPS
N 37° 17' 26.92''
E 13° 35' 3.84''

Google maps
37.29081, 13.58440

Scopri ciò che di interessante puoi trovare nei dintorni di questo luogo.
Clicca sul tasto qui sotto per saperne di più.

Cosa c'è in zona
caricamento...