Arte e Cultura

Agrigento dal Barocco al Liberty

Oggi esploriamo il Barocco Siciliano attraverso i luoghi più belli e suggestivi della provincia di Agrigento. Ma cosa rappresenta l’arte barocca in Sicilia? L’avvento dello stile Barocco in Sicilia rappresentò il canto del cigno della sua nobiltà, lasciando sull’isola un’ impronta architettonica per certi versi unica nel suo genere. Dopo la seconda metà del ‘600 l’aristocrazia siciliana ostentò, per quasi un secolo, il proprio prestigio attraverso lo stile Barocco: chiese, palazzi e monumenti pubblici cominciano a far bella mostra di uno stile riccamente adornato con decorazioni ed esuberanti  stucchi. Anche nel centro storico di Agrigento e nel suo territorio il Barocco ha lasciato numerose testimonianze tutte da scoprire. In particolare, nel centro storico di Naro  vi è una ricca concentrazione di edifici in stile Barocco.  Dopo che il Medioevo aveva abbellito Naro con imponenti edifici come il Castello Chiaramonte, che domina il paese, la Chiesa di Santa Caterina e il Duomo, il Seicento la impreziosì con altri edifici di grande fascino facendo del suo centro storico il cuore del barocco agrigentino. Tra vari i monumenti barocchi spiccano la Chiesa Madre, la Chiesa del SS. Salvatore, la Chiesa di San Nicolò, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di San Francesco e quella di San Calogero. A pochi chilometri da Naro, un’altro centro storico in cui scoprire edifici barocchi è quello di Palma di Montechiaro.

In piazza Santa Rosalia, in cima ad un’ampia scalinata sorge l’imponente Duomo con i suoi originalissimi campanili e, non distante, il Monastero delle Benedettine e il Palazzo Ducale dei Principi di Lampedusa: una dimora familiare dell’autore de “Il Gattopardo”. Aggirandosi fra questi edifici la mente vola alla “Beata Corbera”, a “Don Fabrizio”, al maestoso “Palazzo Salina”, tutti narrati nel celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Anche il centro storico di Licata mostra pregevoli edifici in stile barocco. Le Chiese di San Francesco, Santa Maria La Nova, Sant’ Angelo, SS. Salvatore, San Domenico e la Chiesa del Carmine, seppur d’origine medievale o rinascimentale, sono state rimaneggiate assumendo l’aspetto barocco. Ciò che rende, tuttavia, unica Licata sono gli edifici in stile Liberty: lo stile che caratterizzò l’architettura siciliana di fine ‘800 e primi del ‘900 con eleganti motivi floreali. Oltre al Palazzo di Città progettato da Ernesto Basile, grande artefice del Liberty siciliano, vi sono molti edifici da scoprire come: Palazzo Re Grillo, Palazzo Verderame, il Teatro Re, finemente affrescati all’interno, e Palazzo Urso. Sulle colline che attorniano la città si possono ammirare anche delle Ville Liberty: sontuose dimore baronali che ancora oggi fanno sognare ad occhi aperti.

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