Le tappe di un viaggio nella terra di Camilleri, Pirandello, Sciascia, Tomasi di Lampedusa

Presentazione. Gli involtini di sarde in agrodolce sono una delle specialità più amate della cucina siciliana. Questo piatto nasce come imitazione di una ghiotta pietanza destinata all’aristocrazia: i beccafichi ripieni. Questi rari uccelletti erano il bottino di caccia dei nobili siciliani. La cucina popolare sostituì i volatili con le semplici sarde preparandoli in modo simile.
Ingredienti per 4/6 persone. 1 kg di sarde fresche; 2 spicchi d’aglio; 125 ml di olio extra vergine d’oliva; 150 g di pangrattato; 100 g di pinoli; 100 g di uva passa; 20 g di prezzemolo finemente tritato; 60 ml di succo di limone e arancia; 1/2 limone tagliato a fette; 1/2 arancia tagliata a fette; foglie di alloro; sale e pepe.
Come preparare le sarde a beccafico. Tostare il pangrattato per due o tre minuti. Togliere dal fuoco e preparare l’impasto unendo al pangrattato l’uva passa, i pinoli, aglio e prezzemolo finemente tritati, il succo di limone e arancia corretto con un po’ di zucchero. Aggiungete un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, sale e pepe e amalgamare tutto per bene. Dopo aver privato della testa e diliscato le sarde apritele a libro e distribuite con il cucchiaino l’impasto su metà sarda chiudendo poi con l’altra metà. Ungete una teglia. Arrotolate ogni sarda su se stessa partendo dalla testa e disponetela nella teglia una accanto all’altra separandole con foglie di alloro. Cospargere la teglia con il ripieno rimasto e guarnire inserendo qualche fetta di arancia e limone. Cuocere in forno a 180° per 15-20 minuti e servire tiepide.
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