Arte e Cultura

Teatro di Andromeda arte e spazio magico

Il Teatro di Andromeda sorge in Sicilia tra i Monti Sicani di Agrigento, un teatro in pietra dal fascino unico, opera sublime da scoprire e visitare. Siamo tra i verdissimi promontori di Santo Stefano Quisquina a circa 1000 metri d’altezza in uno spazio d’immensa bellezza: il Teatro di Andromeda. Un palcoscenico in cui il cielo e la terra si tengono per mano e in alcuni momenti si fondono in un mistico abbraccio. L’Equinozio di Primavera è uno di questi, quando il giorno e la notte raggiungono pari durata nel mese di Marzo. Tutte le società del mondo celebravano l’arrivo della Primavera come una resurrezione della luce dopo il buio invernale. Quest’anno, in questo magico palco il 23 Marzo verranno celebrate le nozze mistiche fra il Cielo e la Terra con un rituale di rinnovamento ricco di simbologie. Come ogni anno anche nel 2019 dopo la festa di primavera, ci sono altri due straordinari eventi al Teatro di Andromeda cui potrete partecipare su prenotazione: il 21 Giugno Solstizio d’Estate e il 21 Dicembre Solstizio d’Inverno. I due solstizi segnano rispettivamente il giorno più lungo e il giorno più corto dell’anno. Anche i festeggiamenti del solstizio rientrano fra le più antiche celebrazioni dell’umanità. Riti lontani nel tempo ma ancora presenti nel Teatro di Andromeda. Il 21 Giugno alle 19,45 arriva il momento più atteso del Solstizio d’Estate. Ci si raduna davanti alla Maschera della Parola per assistere al prodigio del sole che scivolando dietro il volto cavo di questa scultura scandisce parole di luce. Un evento che lascia in ciascuno il segno ineffabile e indelebile della meraviglia. Nel Solstizio d’Inverno il 21 Dicembre è l’oscurità invece a prevalere: è il giorno più corto e la notte più lunga dell’anno. La natura raggiunge il sonno più profondo, per cui si celebra il tempo del riposo assoluto, della sospensione dell’agire e della riflessione. Dopo tre giorni, infatti, alla vigilia di Natale le giornate iniziano ad allungarsi. Sotto la terra i semi iniziano a fremere e quando arriva l’equinozio di primavera hanno cumulato l’energia necessaria per rompere il guscio, attraversare la dura terra e venire alla luce sotto nuova forma. Metafora del ciclo vitale che tutto connette, cultura e natura, spirito e materia, macrocosmo e microcosmo.

Questo microcosmo è la Fattoria dell’Arte “Rocca Reina, luogo che non è solo teatro, ma anche laboratorio d’arte, museo, nonché ovile, orto biologico, masseria didattica. Siamo a casa di Lorenzo Reina, nel mondo plasmato dal suo talento e dal suo ingegno. Pastore per eredità, scultore per vocazione, architetto per caso, Lorenzo ha costruito in quasi trent’anni di silenzioso e appassionato lavoro una meraviglia dei nostri giorni. Uno spazio in cui arte, filosofia, astronomia e scienze naturali hanno raggiunto una sintesi talmente originale da valergli – da non laureato in architettura – una partecipazione alla XVIª edizione della Biennale Internazionale di Architettura di Venezia. Un caso unico e straordinario come il teatro costruito da Lorenzo.

Come arrivare al Teatro di Andromeda e altre informazioni: il teatro è visitabile solo su prenotazione e si raggiunge arrivando nei pressi di Santo Stefano Quisquina e imboccando il bivio per Castronovo di Sicilia. Per sapere i numeri di telefono e le coordinate GPS e Google Map per arrivare al Teatro clicca qui.

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